La tigre di noto

La tigre di noto

Questo romanzo narra di Anna Maria Ciccone, una donna e una scienziata che visse in un’epoca che le fu ostile, un tempo di ostinati pregiudizi e barbarie totalitarie. Nata a Noto nel 1891, partì dalla sua Sicilia e arrivò a Pisa poco prima che scoppiasse la Grande Guerra per studiare fisica: unica donna del suo corso. Insegnò alla Normale e seguì per un’intera vita le traiettorie e le intermittenze della luce, perchè la spettrometria era l’oggetto dei suoi studi. Studi che ebbero una vasta risonanza persino nel campo della nascente meccanica quantistica molecolare. Oggi diremmo che si impose in un mondo maschile. Ed è certamente vero. Oggi parleremmo della sua passione, della sua forza e del suo coraggio nel riuscire a salvare, nel 1944, i testi ebraici della biblioteca dell’università di Pisa dai nazisti che volevano requisirli e poi distruggerli. La sua figura non è riconducibile, tuttavia, soltanto alle sue pionieristiche ricerche o alle sue impavide azioni. Con uno sguardo che attraversa il suo tempo, Simona Lo Iacono ritrae la vita di una donna
capace di affermare in ogni ambito dell’esistenza la forza della sua fragilità. Ne esce un romanzo che non si lascia definire, che ci costringe a convivere con una nostalgia tenace, il racconto di una geniale fisica e matematica che seppe mostrarsi al mondo con la compostezza e il pudore di chi, nel buio dell’universo, cerca di guadagnare sempre, con fede ostinata, un piccolo bagliore di conoscenza.

Simona LO IACONO
“La tigre di Noto” (Neri Pozza editore)

Simona LO IACONO

Nata nel 1970 a Siracusa, svolge la professione di magistrato presso il tribunale di Catania.
Curatrice di una rubrica sul blog LetteratitudineNews e sul quotidiano La Sicilia, dopo il racconto I semi delle fave del 2006, ha pubblicato il suo primo romanzo, Tu non dici parole, nel 2008 al quale sono seguite altre 6 opere.

ROMANZI
Tu non dici parole, 2008
Stasera Anna dorme presto, 2011
Effatà, 2013
Le streghe di Lenzavacche, 2016
Il morso, 2017
L’albatro, 2019
La tigre di Noto, 2021

RACCONTI
I semi delle fave, 2006
La coda di pesce che inseguiva l’amore (con Massimo Maugeri), 2010

PREMI E RICONOSCIMENTI
Nel 2008 ha vinto il Premio Vittorini Opera Prima per Tu non dici parole.
Nel 2013 le è stato assegnato il premio Premio Martoglio per Effatà.
Nel 2017 ha vinto il Premio Chianti per Le Streghe di Lenzavacche.
Nel 2020 ha vinto il Premio Città di Erice per L’Albatro

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